staff Archivio Dicembre 18, 2012 Ieri, 19 dicembre 2006, è stata definitivamente approvata la legge di riforma degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione superiore (d.d.l. 1961 A.C.).Le nuove disposizioni si applicheranno già a partire dagli esami previsti alla fine dell’anno scolastico in corso (2006-2007).Sull’argomento l’Anp è stata audita dalla VII Commissione del Senato il 4 ottobre 2005 e, da ultimo, dalla VII Commissione della Camera lo scorso 6 dicembre 2006.Di quest’ultima audizione pubblichiamo in calce il documento completo delle osservazioni dell’ANP e di seguito la sintesi dello stesso.Ricordiamo, altresì, che sulla riforma degli esami di Stato è comparso un ampio articolo nel n.7-8-9, 2006, di Autonomia e Dirigenza.____________OSSERVAZIONI DELL’ANP SUL TESTO DELDISEGNO DI LEGGE CAMERA 1961PROPOSTE SINTETICHECriteri ispiratoriSono sostanzialmente due: il modello di esame deve riflettere il nuovo modello di Stato, ispirato a principi di sussidiarietà; conseguentemente, una visione del suo ruolo nell’istruzione conforme ai principi costituzionali dell’autonomia funzionale delle scuole. Non può quindi incorporare alcun monopolio nella formulazione delle prove e negli altri passaggi rilevanti; l’esame deve invece mantenere un carattere nazionale per quanto riguarda la certificazione di competenze – di natura professionale o culturale – che sono rilevanti per l’ulteriore prosecuzione degli studi o per l’avviamento al lavoro. Tutti i sistemi scolastici europei si preoccupano di rendere trasparenti e visibili tali competenze anche al di là del proprio ambito nazionale. Anche il nostro sistema si deve adeguare.Composizione della commissione Tutta esterna e non scelta in sede locale, se possibile. In alternativa, tutta interna, con prove scritte parzialmente demandate a correzione esterna.La soluzione prospettata nel disegno di legge (commissione mista al 50%) è stata già sperimentata con esiti non positivi in anni recenti. L’Anp non è favorevole alla sua riproposizione.Prova scritta di Italiano Formulata in sede locale e corretta dalla Commissione.Punteggio attribuito fino a 15.Seconda prova scritta (di indirizzo) Formulata in sede nazionale (si preferisce l’INVALSI, come agenzia indipendente)Svolta subito dopo il termine delle lezioni e almeno venti giorni prima che si apra la sessione di esameCorretta in forma anonima ed in sede remota (regionale?) da docenti che non conoscono la scuola o lo studente da cui proviene la provaRestituita alla scuola entro tempi certi e compatibili con la sua incorporazione nell’esito complessivoPunteggio attribuito fino a 20Terza prova scritta multidisciplinare semistrutturataFormulata in sede nazionale (si preferisce l’INVALSI per le competenze docimologiche necessarie)Composta di più parti: la prima su competenze descritte nel profilo professionale in uscita atteso per lo studente, con riferimento ai linguaggi (matematica, scienze, lingua straniera) la seconda su due ambiti disciplinari indicati dal candidato, con valore orientativo ai fini delle scelte future Strutturata sul modello OCSE-PISA (indagine sulle competenze di utilizzo delle conoscenze e non sulle conoscenze in sé)Svolta subito dopo il termine delle lezioni (come già suggerito per la seconda) e corretta in sede remota;oppure a correzione automatica o fortemente vincolata, tramite griglie diffuse dall’INVALSI dopo il suo svolgimentoPunteggio attribuito fino a 30 puntiCarattere vincolante – o fortemente orientante – ai fini della prosecuzione degli studiIl colloquio Deve mutare vocazione. Si propongono due finalità, non alternative fra loro: prova di appello per le prove scritte sfavorevoli (senza punteggio autonomo, solo con possibilità di integrare quello riportato); prova di verifica della quota locale del curricolo, espressione dell’autonomia della scuola. Punteggio attribuito (solo alla parte relativa alla quota locale): fino a 15 puntiCredito scolastico Mantenere il punteggio (20 punti) ed i criteri di attribuzione attualiCertificazione finale (proposta originale)Deve riportare, oltre al voto complessivo, tutti i punteggi analitici (anche quelli interni alla terza prova per i vari ambiti indagati)Roma, 6 dicembre 2006 Share on Facebook Share on X
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