staff Archivio Dicembre 18, 2012 Come preannunciato, si è svolto stamane al Ministero, presso la Direzione Generale del Personale, l’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione per esaminare le ricadute applicative della legge finanziaria 2007 (art. 1, commi 605, lett. c, 618 e 619) sulle procedure concorsuali in atto (ordinario e riservato).L’Anp ha illustrato le seguenti proposte, finalizzate anche a prevenire eventuali situazioni di criticità:CONCORSO ORDINARIO Garantire l’immissione in ruolo ai candidati dell’ordinario attualmente in formazione, con priorità assoluta per coloro che hanno superato tutte le procedure concorsuali a pieno diritto (pleno jure). Attivare il prima possibile e concludere comunque nell’a. s. 2006/2007, al fine di rispettare i tempi previsti dalla legge finanziaria (comma 619), il corso di formazione intensivo per i candidati che, pur avendo superato le prove scritte ed orali, non si sono trovati in posizione utile per accedere alla formazione. CONCORSO RISERVATO Acquisire nei tempi più rapidi l’autorizzazione degli ulteriori 154 posti da mettere a concorso, quelli lasciati liberi dai colleghi collocati in quiescenza perché ultra sessantasettenni, a seguito del “decreto Bersani” della scorsa estate. Accelerare le procedure concorsuali, al fine di garantire l’immissione dei vincitori a settembre 2007, attraverso la riduzione della prevista durata di 4 mesi del corso di formazione, mantenendo invariato il numero di ore di frequenza. Consentire a tutti coloro che supereranno positivamente il colloquio di ammissione l’accesso al corso di formazione. Risolvere i problemi di disponibilità, che potrebbero caratterizzare alcune regioni, attraverso l’introduzione di forme di compensazione intersettoriale, prima regionale e – successivamente – interregionale, sui posti che residueranno dopo le immissioni in ruolo degli aventi diritto. Ciò mediante la rapida stesura e approvazione del regolamento previsto dal comma 619 sulle nuove modalità di reclutamento dei dirigenti, prevedendone l’immediata esecutività, anche per le procedure concorsuali in atto. Mettere a punto soluzioni che eventualmente consentano, nelle regioni con maggiori criticità per la conferma degli incarichi nella fase transitoria e in attesa dell’assunzione come dirigenti, il miglior utilizzo dei presidi incaricati in funzioni – al di fuori dell’insegnamento – che ne valorizzino le competenze professionali acquisite sul campo. L’Amministrazione ha preso l’impegno di esplorare tutte le possibili opzioni tecniche per accelerare al massimo i tempi di espletamento delle procedure del concorso riservato, al fine di garantire in tutte le regioni l’immissione in ruolo dei vincitori a settembre 2007, ed ha accolto la nostra sollecitazione sui 154 posti aggiuntivi del riservato. Si è riservata inoltre, sulla base di un parere dell’Ufficio Legislativo, di definire la sequenza di immissione in ruolo delle diverse categorie di candidati considerate dalla legge finanziaria 2007. Share on Facebook Share on X
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